Un abbraccio caloroso ai visitatori vecchie nuovi del C.E.R.S. on line.
Nel corso della sua attività il consorzio ha ottenuto significativi riconoscimenti
in tutta Europa, riconoscimenti che hanno premiato il lavoro attentamente svolto
nel particolare settore delle rievocazioni storiche.
Per molti, troppi anni chi ha operato nella Rievocazione Storica, specialmente in Italia,
si è dovuto scontrare frontalmente con giudizi e pregiudizi di ogni tipo : portare un abito
d'epoca o un'armatura, promuovere l'artigianato antico o suonare danze e musiche con strumenti
d'altri tempi era praticamente ritenuto da Enti pubblici, Pro Loco e Amministrazioni una sorta
di carnevalata, uno spettacolo di maschere buffe, buone solamente per animare sagre paesane o
fiere d'ogni tipo.
Non si operava una reale distinzione fra "festa mascherata" e "ricostruzione storica" filologicamente
realizzata. Non era importante, o forse semplicemente nessuno lo aveva mai fatto notare, che un'armatura
completa valesse decine di milioni di vecchie lire, che una ghironda ne costasse cinque o sei o che
con le giuste stoffe un abito antico non venisse a costare meno della suddetta ghironda...
Stanchi di questa situazione, alcuni gruppi nel 1997 hanno deciso di riunirsi in una libera associazione,
divenuta ben presto il Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche. Il CERS ha fin da subito iniziato a
diffondere, tra i suoi soci e nelle manifestazioni a cui è stato chiamato a partecipare,
la consapevolezza di essere veri e propri operatori culturali, impegnati in un compito difficile ma
molto gratificante : essere i tutori della memoria storica europea e i promotori verso
l’esterno della propria, locale identità culturale.
Ha cercato, fin dove possibile, di spingere i re-enactors a studiare la propria storia, le abitudini
eno-gastronomiche della propria zona, i prodotto tipici artigianali e la lingua del proprio territorio
affinché, nell’era della globalizzazione, ognuno contribuisse alla costruzione di un’Europa unita ma
culturalmente più ricca, portando con sé e offrendo agli altri la propria cultura e le proprie tradizioni.
Ecco perché ogni evento del CERS si trasforma, una volta che il pubblico è defluito, in una vera e propria festa in cui lingue,
piatti, bevande si mescolano e si confrontano e in cui ciascuno mette a disposizione degli altri le
proprie conoscenze ed esperienze.
Ed è a questa grande, continua festa di storia che invito tutti a partecipare.
Il Presidente
Massimo Andreoli
[Leggi il Curriculum Vitae del Presidente del CERS]
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